|
|
 |
 |
 |
 |
Viaggio in Italia con robot
Emanuele Micheli
Scuola di Robotica
|
 |
Il mio viaggio per l’Italia dei robot a scuola è iniziato il 29 novembre 2005, quasi due anni fa. Mi ritrovai a una conferenza sulla robotica educativa a Fossano presso l’IIS Vallauri, per conto di Scuola di Robotica. Mi stavo dedicando al progetto Robot @ Scuola e per la prima volta vidi dal “vivo” un progetto di una scuola: un esapode robotico. Era stato disegnato, assemblato e costruito dai ragazzi della scuola. Io, laureato in ingegneria meccanica con indirizzo robotica, mi ritrovavo dopo anni di teorie, massimi sistemi e ben poca pratica a confronto con dei robot autonomi perfettamente funzionanti interamente progettati da ragazzi!
Oggi, dopo quasi due anni di collaborazione con numerose scuole di ogni ordine e grado che partecipano al network Robot @ Scuola, ho capito meglio diversi aspetti relativi alla robotica educativa. I primi incontri sono stati dedicati a visitare e collaborare con Istituti Tecnici Industriali (ITI), dove il robot è oggetto e strumento di studio. Spesso gli studenti degli ITI costruiscono da zero i loro robot che vengono impiegati nell’apprendimento dell’elettronica, della meccanica, dell’elettrotecnica, della tecnologia e del disegno con CAD.
Presso le scuole primarie e secondarie inferiori, il robot non è oggetto di studio disciplinare, ma strumento per l’apprendimento generale. La robotica in queste scuole perde del tutto la caratteristica di fine e diventa uno straordinario e potente strumento di insegnamento delle materie più diverse. Per rendermene conto è bastato fare visita in una scuola di Lucca (il Da Vinci-Chelini di Lucca) dove il docente Enio Domini ha reinterpretato il concetto di classe; i ragazzi partecipano attivamente alle lezioni e grazie alla robotica sono migliorati in altre materie, come la matematica e l’italiano.
Dal punto di vista della matematica, grazie alla programmazione di oggetti reali gli studenti hanno messo alla prova le proprie qualità di logica e ragionamento. In un’altra occasione, gli studenti sono stati coinvolti in un workshop, aperto ai genitori e ai docenti delle scuole toscane, in qualità di relatori e hanno esposto con disinvoltura e chiarezza i loro progetti.
Queste esperienze mi hanno fatto capire che i ragazzi avevano lavorato intensamente nel redigere le loro relazioni ed elaborazioni, applicando in questo un’analisi critica, spesso assente nei pari età senza questo tipo di esperienza.
Dalla Toscana provengono gli studenti del prof. Burichetti, del Liceo Scientifico Volta di Lucca, che si sono presentati a Rovereto in una kermesse robotica con i loro robot studiati e progettati nelle ore di fisica. Sempre in Toscana, gli studenti del LS Chelli di Grosseto hanno affrontato temi della roboetica, in un percorso organizzato con incontri con specialisti e visite nei laboratori.
Nella scuola dell’infanzia di Latina i bimbi stanno partecipando a un grande progetto nato da Robot @ Scuola: Rob&ide. Fra le scuole promotrici troviamo la Don Milani di Latina, dove l’insegnante Linda Giannini ha inserito un percorso di apprendimento mediato anche dalle tecnologie: il computer, Internet, i robot. La mia visita a Latina è stata emozionante: con i bambini alla scoperta di un piccolo nuovo robot che sino a poco tempo prima... cercava testa http://www.descrittiva.it/calip/0607/robot-_cerca-testa.pdf
|
|
Il robot è stato analizzato, aperto, toccato per scoprire come funziona, quale sia la sua fonte di energia, come riesca a curvare e a individuare gli ostacoli. Con Linda Giannini abbiamo inventato dei viaggi virtuali, grazie a collegamenti in video conferenza e chat ed i piccoli hanno potuto così comandare visivamente un robot mediante le normali icone fornite con i programmi di chat.
|
Screenshot di una chat propotipale tra Genova e Latina
|
|
 |
 |
 |
|
FORM@RE - NEWSLETTER PER LA FORMAZIONE IN RETE
© 2008 Erickson Portale Internet
www.formare.erickson.it
|