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1. Introduzione e riferimenti teorici
Si va ormai diffondendo l'uso, in ambito
educativo di ambienti per l'apprendimento
collaborativo a distanza (Computer
Supported Collaborative Learning), e viene
documentato da diversi autori come la
discussione in tali ambienti sostenga la
costruzione di conoscenza (Scardamalia e
Bereiter 1994; Muukkonen, Hakkarainen,
Lakkala, 1999, Hakkarainen, 1993) e la
realizzazione di "comunità di
apprendimento" a distanza (Brown e
Campione, 1990). Utilizzando forum per la
costruzione collaborativa di conoscenza
gli studenti sono invitati ad esprimere le
proprie idee e a riflettere sulle idee
altrui per arrivare ad un confronto
costruttivo.
Muukkonen e colleghi (1999) hanno
sviluppato un modello teorico chiamato
Modello dell'Indagine Progressiva
(Progressive Inquiry Model) che intende
spiegare proprio come avviene la
costruzione di conoscenza all'interno di
un forum di discussione.
Il Modello fornisce delle chiare
indicazioni su come si realizzi il
processo di indagine conoscitiva e
consente di analizzare il flusso
dell'argomentazione all'interno di un
forum assegnando ciascun contributo degli
studenti ad una specifica fase del
modello. Una volta individuato un campo di
indagine, gli studenti sono invitati a
porre problemi di ricerca, quesiti ai
quali rispondere proponendo una propria
teoria. E' compito degli altri
partecipanti chiedere chiarimenti e
problematizzare le teorie presentate, per
arrivare ad una maggiore delineazione
delle stesse. Le teorie personali
presentate devono poi essere sostenute
ricercando approfondimenti teorici, cioè
opinioni e teorie di studiosi appartenenti
alla comunità scientifica internazionale.
2. Il modello didattico utilizzato
Dall'anno accademico 2002-2003, l'utilizzo
di un forum di costruzione collaborativa
di conoscenza è diventato parte
integrante del modulo di Tecnologie
dell'Istruzione del corso di laurea
triennale di Sviluppo ed Educazione della
Facoltà di Psicologia 2 di Roma.
Si è così costituita una "prassi
didattica" che ha consentito di
trarre una serie di indicazioni per
arrivare a definire un "modello
didattico" per queste attività.
Viene utilizzato il software Synergeia (1),
progettato, sperimentato e messo a punto
all'interno del progetto europeo Itcole (Innovative Technologies for Collaborative
Learning)
Gli studenti sono distribuiti in gruppi di
discussione di circa venti soggetti; ad
ognuno di essi viene attribuito un nome
utente ed una password e viene loro
inviata una lettera con le istruzioni su
come accedere al forum e come iniziare a
partecipare ad esso. Il forum presenta
inizialmente uno spazio per le
"chiacchiere virtuali" ed uno
chiamato "brainstorming". Gli
studenti sono quindi invitati a
presentarsi agli altri e proporre nello
spazio brainstorming argomenti e problemi
da discutere. Gli argomenti possono essere
i più disparati, attinenti comunque agli
studi compiuti o che stanno compiendo
all'interno del corso di laurea. Una volta
che un argomento raccoglie adesioni da
parte di due o più studenti, viene aperto
da parte dei moderatori uno spazio
apposito per la discussione: una
cartellina (detta cartella tematica) per
contenere documenti e link a siti, ed
all'interno di essa uno spazio di
discussione (forum), definito area di
costruzione di conoscenza. Gli studenti
vengono invitati ad individuare problemi
relativi all'argomento e poi a produrre
teorie che possano rispondere a tali
problemi. In alcuni casi sono i moderatori
stessi a porre problemi, spesso in modo
"provocatorio" al fine di
stimolare il confronto tra gli studenti.
La discussione ha quindi inizio sulla base
di proprie teorie ed esperienze; una volta
avviata la discussione, i moderatori
inseriscono nel forum il Modello
dell'Indagine Progressiva, spiegando agli
studenti come si deve svolgere il processo
di costruzione collaborativa e invitandoli
quindi a cercare approfondimenti teorici e
a condividerli con gli altri inserendo
nelle cartelle tematiche link a siti
internet interessanti oppure documenti con
bibliografie, sintesi del pensiero di
autori o altro.
Alla fine del processo di indagine agli
studenti viene richiesto di scrivere una
tesina di tre pagine relativamente ad uno
degli argomenti trattati. Le tesine devono
riguardare la discussione che è stata
portata avanti nel forum, analizzandone il
processo di indagine conoscitiva e le
conclusioni scaturitene. Le tesine sono
individuali ma condivise già in fase di
stesura e, nello spirito costruttivista e
collaborativo, gli studenti possono
ricevere commenti ed aiuti da parte dei
colleghi e degli insegnanti moderatori del
forum.
Dal 2002 abbiamo svolto e stiamo svolgendo
con questo "script" ben 16 forum
e disponiamo quindi di un'immensa
quantità di materiali da analizzare.
3. Come analizzare i dati
Il problema principale che ora ci si pone
è definire in quali casi la discussione
degli studenti sia stata produttiva ai
fini di una costruzione di conoscenza,
capire quali problemi possono essere
"generativi" di teorie, di
approfondimenti, in quali casi si riesca a
stabilire una reale collaborazione ed una
condivisione di idee.
Le prime ricerche (Cesareni, Ligorio e
Pontecorvo, 2001; Cesareni, Martini, in
corso di stampa) avevano individuato le
categorie del Modello dell'Indagine
Progressiva come partenza per un sistema
di analisi che cercasse di dare un quadro
complessivo dell'andamento della
discussione nel forum. Tale sistema di
categorie, messo a punto e utilizzato dal
gruppo di ricercatori finlandesi
dell'università di Helsinki (Muukkonen,
Lakkala, Hakkarainen, 2001) presenta però
dei limiti: molte delle informazioni
sull'andamento della discussione, sulla
dinamicità e complessità delle relazioni
fra le note e sull'appropriazione e
migrazione delle idee andavano perse.
Inoltre il sistema di categorie stesso
necessitava di un ampliamento, dato che in
quasi tutte le analisi compiute la
maggioranza delle note veniva classificata
come "commento".
4. Modello di analisi dei prodotti
dell'interazione
Il modello di analisi dei prodotti
dell'interazione nasce quindi
dall'esigenza di superare i limiti del
precedente sistema di classificazione
colmando, almeno in parte, le lacune nella
comprensione dell'interazione avvenuta tra
gli studenti. Per analizzare infatti il
processo di indagine conoscitiva messo in
atto dalla comunità è fondamentale, a
nostro avviso, non prescindere da fattori
quali il tempo e la complessità del
messaggio. I prodotti dell'interazione
avvenuta tra gli studenti possono infatti
essere considerati e quindi analizzati
come testi distribuiti nel tempo.
Il primo passaggio del modello prevede
quindi una organizzazione temporale dei
messaggi registrati all'interno di un
albero di discussione. Disponendo le note
in ordine di tempo (dalla prima inserita
nell'albero fino all'ultima), possiamo
analizzarne la sequenzialità temporale e
quindi studiarne la progressione
argomentativa, inesplorabile attraverso
l'analisi del thread effettuata in
passato.
Una volta organizzate le note in ordine
temporale il modello prevede una
segmentazione delle stesse al fine di
analizzare il messaggio nella sua
complessità, come già segnalato in
letteratura (Hakkarainen e Sintonen, 2002;
Chi, 1997). Ogni nota viene segmentata nel
punto in cui cambia la categoria che la
identifica (di cui parleremo in seguito)
e/o nel punto in cui vengono espressi
nuovi concetti sull'argomento trattato.
Abbandonata la nota intera come unità di
analisi a favore del segmento di nota
ricaviamo maggiori informazioni sulle
parti costituenti il messaggio e quindi
sull'articolazione del contributo da parte
dello studente.
L'ultimo passaggio del modello prevede
l'analisi del testo del messaggio
attraverso un duplice sistema di categorie
modificato ed ampliato rispetto al
precedente: ad ogni segmento di nota viene
assegnata una Categoria di Contenuto per
analizzare l'indagine conoscitiva ed una
Categoria di Legame per analizzare
l'interazione discorsiva laddove la nota
sia legata ad altre precedentemente
registrate.
4.1. Categorie di Contenuto
Il sistema di categorie proposto dai
finlandesi prevede che all'interno di una
discussione lo studente possa: proporre un
Problema di studio da indagare; esprimere
un'opinione personale o Commento su quanto
detto; formulare una Teoria personale ben
strutturata del problema trattato;
sintetizzare la discussione attraverso un
Riassunto; supportare scientificamente la
discussione con un Approfondimento
teorico; riflettere sul proprio pensiero e
sul processo messo in atto dalla comunità
attraverso un Meta-commento. Queste
categorie non prevedono però che tra un
commento generale sull'argomento ed una
teoria strutturata su di esso, lo studente
possa anche proporre una sua Idea ovvero
un pensiero personale non ancora ben
definito. Lo studente inoltre può anche
presentare una Ripetizione di concetti
già espressi, riportando a volte
fedelmente definizioni altrui del problema
discusso (non elaborando quindi la sintesi
tipica del Riassunto). Ed infine, e
soprattutto, lo studente può anche
proporre una Rielaborazione di concetti
espressi durante la discussione: può
appropriarsi di idee altrui e connotarle
personalmente.
4.2. Categorie di Legame
Ispirandosi alla teoria della
co-costruzione di Pontecorvo e
collaboratori (Pontecorvo et al, 1993)
sono state create in passato (Cesareni et
al, 2001) delle categorie per valutare i
vari tipi di collegamenti esistenti tra le
note. Tale sistema è stato ora modificato
ed ampliato per fornire un quadro più
chiaro della possibile interazione
discorsiva in rete tra gli studenti.
Le note possono essere unite da legami di:
Accordo, Disaccordo, Neutrale, Chiedere
spiegazioni e Dare spiegazioni. In
particolar modo il nuovo sistema prevede
un affinamento delle categorie Accordo e
Disaccordo: il primo viene distinto in
accordo terminologico (lo studente ripete
il concetto utilizzando le definizioni
dell'altro) e in accordo concettuale (lo
studente manifesta l'accordo su quanto
detto dall'altro utilizzando però proprie
definizioni); il secondo viene ampliato in
disaccordo motivato (lo studente spiega le
ragioni del dissenso) e in disaccordo non
motivato (si limita semplicemente a negare
quanto detto dall'altro).
5. Applicazione del modello di analisi
e risultati
Il nuovo modello di analisi è stato
testato da giudici indipendenti su due
alberi di discussione appartenenti a due
diversi forum universitari.
Dall'applicazione del nuovo modello
abbiamo ricavato informazioni
significative:
- il Commento che nelle nostre ricerche ed
in quelle finlandesi prevale su tutte le
categorie (Cesareni, Martini, in corso di
stampa), non è più una
"categoria-pattumiera".
Analizzando lo stesso albero di
discussione prima con il vecchio sistema
d'analisi e poi con il nuovo modello (vedi
grafici 1 e 2) abbiamo riscontrato una
differenza sostanziale nella percentuale
di note classificate come Commento: il 46%
nel vecchio ed il 20% nel nuovo. Con la
nuova classificazione si introducono più
categorie e quindi quelli che prima erano
Commenti ora si dividono in categorie più
specifiche ed inoltre si quadruplicano le
note a cui assegnare una categoria
trattandosi di segmenti e non più di note
intere. Quest'ultimo aspetto, a nostro
avviso, può consentirci di definire
significativa la differenza riscontrata
tra i due sistemi;
Grafico 1. Albero "Scrivere e
videoscrivere":
classificazione note con il vecchio
sistema
Grafico 2. Albero
"Scrivere e videoscrivere":
classificazione segmenti con il
nuovo sistema
- abbiamo informazioni sull'evoluzione
temporale della discussione. Dividendo
infatti la discussione in tre periodi
(inizio - centro - fine) e calcolando per
ogni fase il numero di note registrate e
la loro lunghezza media (numero di
parole), possiamo stimare aumento o
decremento qualitativo dei contributi
nelle varie fasi del forum:

Grafico 3. Albero "Scrivere e
videoscrivere"
Grafico 4. Albero
"Comunità di apprendimento"
Nel forum "Scrivere e
videoscrivere" (grafico 3) si può
osservare un aumento qualitativo dei
contributi nella fase centrale
dell'attività (meno note ma
considerevolmente più lunghe) mentre in
"Comunità di apprendimento"
(grafico 4) si osserva un decremento
qualitativo dei contributi nella fase
finale (più note ma drasticamente più
corte);
- abbiamo informazioni sull'evoluzione
argomentativa della discussione. Possiamo
analizzare l'appropriazione di idee e la
rielaborazione delle stesse:
l'organizzazione temporale delle note e le
nuove categorie utilizzate ci consentono
di osservare come un'idea iniziale venga
ri-ordinata, ri-costruita e quindi
inevitabilmente modificata durante la
discussione:
Clicca
qui per visualizzare la Fig. 1 -
Appropriazione e rielaborazione di idee
La figura 1 ci mostra un esempio di
appropriazione e rielaborazione di idee.
All'interno di una discussione sul
confronto tra scrittura tradizionale e
videoscrittura gli studenti partono
dall'utilità di quest'ultima per
correggere il testo che si sta scrivendo.
Nell'arco della discussione questa idea
iniziale viene via via integrata con nuove
informazioni assumendo nel percorso un
assetto più strutturato. Si passa infatti
dall'analizzare le caratteristiche dello
strumento (facilita la correzione, 1)
all'interrogarsi sull'uso che ne potrà
fare un fruitore specifico (il bambino,
2). Dall'attività sul testo da parte del
singolo bambino, agevolato dallo strumento
nelle operazioni di revisione (rivedere e
correggere il testo, 3) e di riflessione
(trovare nuove soluzioni, 3), si passa al
testo come oggetto di negoziazione tra
pari (testo condiviso, 4). Si conclude la
discussione infine confrontando scrittura
tradizionale e videoscrittura rispetto al
problema iniziale (l'errore ortografico,
5-6-7) e giungendo alla condivisione di un
concetto finale (8) che unisce le
caratteristiche dello strumento
(flessibilità e plasticità) al vissuto
che il bambino sperimenta nei confronti
dell'errore (errore come naturale e
recuperabile);
- abbiamo informazioni sulla
sequenzialità logica del messaggio. La
segmentazione ci consente di osservare
come lo studente struttura il proprio
intervento rispetto ad esempio alla nota
di un collega con cui non si trova in
accordo:
3.1 1°segmento: COMMENTO in Accordo
Terminologico con 2.1
3.2 2°segmento: COMMENTO in Disaccordo
Motivato con 2.5
3.3
3°segmento: APPROFONDIMENTO TEORICO
3.4
4°segmento: COMMENTO in Disaccordo Non
Motivato con 2.4
3.5
5°segmento: TEORIA
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Nell'esempio riportato lo studente,
nella prima parte del suo messaggio (3.1),
commenta un aspetto della teoria del
collega (2.1) accordandosi
terminologicamente (riportando quindi le
sue stesse definizioni). Successivamente
invece (3.2) esprime un'opinione contraria
rispetto ad un altro concetto esposto
dallo stesso studente (2.5) dichiarando le
ragioni del suo dissenso. Tale disaccordo
viene in qualche modo sostenuto nella
parte successiva del messaggio (3.3)
riportando le affermazioni di una voce
autorevole del settore di studio. Nel
quarto segmento (3.4) commenta
un'ulteriore teoria del compagno (2.4)
esprimendo sempre disaccordo ed infine
conclude la nota proponendo la sua teoria
sull'argomento (3.5).
Segmentando la nota al suo interno e
identificando quindi ogni segmento con un
contenuto ed un legame, possiamo
ricostruire i passaggi attraverso i quali
lo studente articola il proprio contributo
(nel caso specifico come struttura un
disaccordo sulle idee di un collega);
- abbiamo modo di studiare la
generatività tematica. Le caratteristiche
dell'input iniziale (solitamente il
Problema) potrebbero influenzare
l'argomentazione: un problema maggiormente
strutturato (es. "La videoscrittura
cosa offre di più rispetto alla scrittura
a mano?") sembra favorire la
formulazione di Teorie da parte degli
studenti più di quanto faccia un problema
più aperto (es. "Vorrei parlare di
scrittura e videoscrittura"). E'
necessario però studiare più nel
dettaglio se esiste una relazione tra
caratteristiche dell'input e generatività
tematica.
Conclusioni
Il modello di analisi presentato potrebbe
costituire un'eventuale alternativa ai
sistemi di classificazione delle note di
un forum universitario presenti in
letteratura.
Ulteriore lavoro sarà necessario per
affinare il modello e soprattutto per
oggettivizzare la classificazione dei
prodotti dell'interazione che, in alcuni
casi, può risentire dell'interpretazione
dei giudici. Nonostante il lavoro ancora
necessario su di esso, il modello fornisce
dei validi spunti di riflessione per un
nuovo approccio alla discussione on-line
che non si limiti ad etichettare gli
interventi degli studenti sulla base di un
contenuto generale in essi ravvisato ma a
considerarne la complessità in termini
non solo di contenuto ma di interazione
con gli altri registrati nel forum.
Soltanto osservando la complessità del
messaggio, la concatenazione degli
interventi e l'evoluzione argomentativa
della discussione nel tempo possiamo, a
nostro avviso, provare a ricostruire il
processo di indagine conoscitiva messo in
atto dalla comunità
Note
[1]
Synergeia è un ambiente telematico
modulare per la costruzione collaborativa
di conoscenza. Consente la condivisione di
documenti (testi, immagini, collegamenti a
siti Internet) che possono essere
inseriti, letti, commentati e modificati
da tutti i partecipanti al gruppo di
lavoro. Synergeia permette infatti di
creare “corsi” condivisi all’interno
di un gruppo di utenti, e di organizzare
in cartelle tematiche il materiale
inserito. Permette inoltre di creare aree
di costruzione di conoscenza, cioè
forum progettati ispirandosi al Modello
dell’Indagine Progressiva.
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