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Personalizzazione e individualizzazione
Pier
Giuseppe Rossi
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Nel dibattito degli
ultimi anni alcuni autori assegnano
l'attributo di individualizzati a
percorsi finalizzati al raggiungimento
di un preciso obiettivo (identico per
il gruppo classe) in cui si utilizzano
metodi, strumenti, materiali
differenziati, mentre personalizzati
sono quei percorsi che mirano a far
emergere la differenza vista come
ricchezza, a far affiorare strategie
diverse per la soluzione di situazioni
problematiche. (Varisco, 2000, pag.
85; Rivoltella, 2003, pag. 73; Guerra,
2003). Bianca Maria Varisco,
analizzando le tecnologie didattiche,
definisce come personalizzati: "spazi
di iniziativa all'interno del quale
potersi autonomamente orientare,
prendere decisioni e seguire
addirittura percorsi autodeterminati"
(Varisco, 1999, pag. 150-151).
In base alla differenza tra
individualizzazione e
personalizzazione, alcuni autori
sottolineano un differente ruolo del
docente, apparentemente centrale
nell'individualizzazione,
apparentemente decentrato nella
personalizzazione. Nella
individualizzazione il docente propone
attivitą in base all'analisi su
preconoscenze e modalitą di
apprendimento dello studente; nella
personalizzazione le attivitą sono
negoziate insieme allo studente (Calvani,
2000, pag. 49).
Il focus sulla personalizzazione
deriva da differenti fattori; alcuni
dipendono dalle caratteristiche della
societą contemporanea, multiculturale
e complessa; altri invece derivano dai
modelli di apprendimento e da studi in
ambito psicologico.
La rassegna che segue non ha la
presunzione di essere completa ed
esauriente e rimanda a vari testi
presenti in bibliografia per un esame
pił approfondito. In questa sede si
cerca di indicare possibili percorsi
di ricerca.
Costruzione di mondi - Goodman
Criss cross landescape - Wittgenstein
Intelligenze multiple - Gardner
Costruzione di significato - Bruner
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