Università degli Studi di Firenze
Università degli Studi di Macerata
Università Cattolica di Milano
Università degli Studi di Udine
Università degli Studi di Urbino
Università degli Studi di Torino
Università degli Studi di Padova
CNR - Ist. Tecnologie Didattiche di Genova CNR - Ist. di Scienze e Tecnologie della Cognizione - Roma
METID - Politecnico di Milano
Politecnico - Università di Timisoara
  a cura di Antonio Calvani 



















 

 


Costruzione di significato

Bruner

Il costruzionismo degli ultimi due decenni del secolo scorso riprende le posizioni di Goodman e con Bruner individua nella ricerca di significato (già focus della rivoluzione cognitiva degli anni '50) un percorso che "si propone di scoprire e di descrivere i significati che gli esseri umani creano in base al loro contatto con il mondo ed in seguito di formulare ipotesi sui processi di costruzione di significato coinvolti in queste operazioni. La rivoluzione cognitiva prendeva in considerazione le attività simboliche che gli esseri umani utilizzano per costruire ed attribuire un senso non solo al mondo ma anche a se stessi" (Bruner, 1997, pag. 20).
La sua psicologia culturale si "avventura" oltre gli obiettivi convenzionali della scienza positivistica, con i suoi ideali di riduzionismo, spiegazione casuale e predizione per comprendere come gli esseri umani interpretano i loro mondi. I concetti principali della psicologia erano "non gli stimoli e le risposte, non il comportamento osservabile, non le pulsioni biologiche e la loro trasformazione ma il significato (Bruner, 1997, pag. 20).
Per la ricerca di significato la centralità della cultura ("la partecipazione dell'uomo alla cultura e la realizzazione delle potenzialità della sua mente attraverso la cultura") "rende impossibile un psicologia umana su base puramente individuale. (…) il nostro modo di vivere adattandoci alla cultura dipende da significati e da concetti condivisi e nello stesso modo dipende dalle modalità di discorso, altrettanto condivise, che servono a negoziare le differenze di significato e di interpretazione" (Bruner, 1997, pag. 29).
L'aspetto situato (azione situata in uno scenario culturale; "la conoscenza è giusta o errata alla luce della prospettiva che si è scelta") è un punto nodale (Bruner, 1997, pag. 34; Brown, 1989): la costruzione di conoscenza richiede al singolo di connettere in una unica rete nodi teorici ed esperienze contestualizzate. Inoltre le conoscenze ed i valori sono in relazione con la scelta di "modelli di vita" ed i modelli di vita con il loro complesso sistema di interazioni costituiscono una cultura. (Bruner, 1997, pag. 43)



FORM@RE - NEWSLETTER PER LA FORMAZIONE IN RETE
© 2004 Erickson
 Portale Internet
www.formare.erickson.it